Cabiria, tellina, tintirintintina, e tanti altri nomignoli identificano solo un concentrato di energia fatto cane: il Jack Russell Terrier.
Adoravo questa razza che conobbi ai tempi di The Mask quando quel fantastico cagnolino pazzoide decise di farmi innamorare di lui. Ma avevo già Gilda ed ero sempre in viaggio, non potevo assolutamente prendere un altro cane. Dopo circa 5 anni di “desiderio profondo” vedo il mio sogno materializzarsi, il mio ragazzo per la mia laurea, il 24-04-07 decise di farmi il regalo più bello del mondo. Un Jack Russell tutto per me non ci potevo credere!!
Allora, per non fare errori, mi chiese un po’ di informazioni e cominciammo a contattare gli allevamenti. C’era una cucciolata strepitosa non tanto lontana da casa, a Lecce, con una buona genealogia.
Non dormii per due notti, stavo per realizzare il mio sogno non potevo crederci. E dopo due giorni dalla telefonata all’allevamento partimmo nella speranza di poter tornare con un cucciolo.
I cuccioli erano tenuti in casa, gli adulti fuori, e prima di vedere i cuccioli andai a salutare i genitori. Mi fecero tantissime feste anche se non mi avevano mai vista prima! Rimasi sbalordita per la loro esuberanza. Poi entrammo in casa e una miriade di cuccioli esagitati ci venne a fare mille feste, mi tiravano i capelli, mi saltavano addosso, giocavano con tutto ciò che si muoveva. Erano così gioiosi che mi veniva da piangere per la felicità. Tra questi diavoli della tazmania travestiti a cane c’era la mia piccola.
Ricordo ancora i nomi dei cuccioli rimasti “Conan il barbaro” (che ha fatto di tutto per farsi portare via!), “Cinderella” e infine “Cabiria la dolce”. Mentre i cuccioli decidevano che dovevo tornare a casa in mutande perchè strapparmi il pantalone era diventato divertente, l’allevatrice ci fece vedere il modello B, i pedigree dei genitori e rispose a tutte le mie migliaia di domande. Alla fine mi convinsi che stavo per fare la scelta giusta, soprattutto perchè stavo per prendere un cane SANO.
Questi sono Conan, Cabiria e Cinderella:
Ecco invece Cabiria mentre decide che la sorella deve essere necessariamente uccisa:
La scelta fu difficile, me li sarei portati a casa tutti, ma Cabiria mi rapì il cuore con quella faccia da topolino che si ritrovava. E così, sebbene avessi studiato per anni lo standard, mi portai a casa quella pulce nerastra!
Qui cominciò veramente a farsi amare, era il mio cane ormai, seguiva anche Gilda! E con la rassegnazione di chi ha già capito tutto, entrò nel bagagliaio e partimmo verso casa.
Ma come potevo chiudere quella piccola bestiola nel bagagliaio? La presi in braccio e si fece tutto il viaggio sulle mie gambe. E io che ancora non ci credevo…
Ecco i suoi primi momenti a casa… aveva una faccina adorabile come si faceva a resisterle?
Di tempo ne è passato e la pupa è cresciuta, diventando una bella principessa…
Sempre spalleggiata dalla sorella maggiore…
Alla fine abbiamo deciso che la principessa doveva avere dei titoli, altrimenti che principessa sarebbe stata? E così è iniziata la nostra avventura in esposizione, con ottimi risultati! Qualche foto dal ring:





Io la trovo bellissima…
nel rivedere le foto con i commenti mi sono tanto commossa e continuo sempre a pensare che la “dolce Cabiria” della sua mamma è veramente una cagnetta fortunataaaaaaaaaa
In bocca al Lupo per tutto, sono molto fiera di lei, dico sempre alle sue sorelle “lei è la parte nobile e famosa della famiglia”
un abbraccio silvana e l’allegra brigata
ahahah grazie Silvana per i complimenti, ma se non fosse stato per te non saremmo mai arrivate così in alto. E’ un cane speciale e io la amo da impazzire!!